Collegamento tra POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi - Attivazione del servizio web dell’Agenzia delle Entrate
Collegamento tra POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi -Attivazione del servizio web dell’Agenzia delle Entrate
L’art. 2 co. 3 del DLgs. 127/2015, a seguito dell’intervento operato con l’art. 1 co. 74 - 77 della L. 30.12.2024 n. 207, prevede che, dall’1.1.2026, i soggetti tenuti alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi debbano garantire la piena integrazione del processo di rilevazione dei corrispettivi con quello di pagamento elettronico.
La norma ha la finalità di contrasto all’evasione fiscale e intende facilitare i controlli su eventuali incoerenze tra gli incassi rilevati e gli scontrini telematici emessi.
Nello specifico, è previsto che l’integrazione tra i due processi di rilevazione (corrispettivi e paga-menti elettronici) si realizzi assolvendo i seguenti obblighi:
· memorizzando in modo puntuale, tramite i registratori telematici o la procedura web “Docu-mento commerciale online”, i dati dei pagamenti elettronici, per poi trasmetterli in forma ag-gregata unitamente ai dati dei corrispettivi;
· collegando gli strumenti di pagamento elettronico con quelli di rilevazione dei corrispettivi.
Le modalità e i termini per adempiere a tali obblighi sono stati definiti dall’Agenzia delle Entrate con il provv. 31.10.2025 n. 424470.
Per quanto riguarda l’obbligo di collegamento, l’Agenzia ha chiarito che questo consiste in un abbi-namento “logico” tra i dati identificativi degli strumenti, da comunicare tramite un apposito servizio web messo a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi.
Indicazioni sull’ambito applicativo e sul funzionamento del servizio sono state fornite mediante la pubblicazione di alcune FAQ e di una Guida operativa, completata da due documenti “Allegati”, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
A partire dal 5.3.2026 l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile l’apposito servizio web











